Il fischio e l'eco

Arbitri – Il fischio e l’eco

User avatar placeholder
Scritto da Redazione

6 Novembre 2025

C’è un vecchio adagio di George Orwell che recita: “In tempi di inganno universale, dire la verità è un atto rivoluzionario”. Forse vale anche per il calcio, soprattutto quando il silenzio di un designatore pesa quanto un rigore fischiato.

Il copione è ormai collaudato

Il dirigente si lamenta. Lo fa con quella fermezza misurata da dirigente navigato, ma il messaggio arriva chiaro: l’arbitraggio non è piaciuto, e qualcuno deve “pagare”. Il designatore sospende il Reo. Non tanto per punire, quanto per “dare un segnale”. È il gesto rituale di un sistema che non comunica attraverso la parola, ma attraverso le esclusioni. Come scriveva Kafka, “la procedura sostituisce la verità”.

A quel punto il prossimo designato, mentre scende in campo, ha ancora nelle orecchie l’eco sordo della sospensione. È qui che accade il corto circuito: un rosso diventa giallo, un fallo netto diventa “intensità di gioco”, interpretazione delle quattro condizioni. Non per errore, ma per timore. Come direbbe Pirandello, “Così è (se vi pare)”.

E quando tutto sembra compiersi, ecco l’ultimo atto: il designatore benedice l’interpretazione delle quattro condizioni, la circolarità perfetta del potere che si autoassolve. Il discepolo timoroso diventa l’arbitro prudente e la prudenza, nel lessico dei vertici, si traduce in “buon senso”.

È un teatro antico, dove ogni gesto è simbolo e ogni fischio un atto politico. “Il calcio è la cosa più importante tra le cose meno importanti”, ricordava Arrigo Sacchi. Ma quando la paura entra in campo, anche la cosa meno importante finisce per pesare come una sentenza.

Così, tra sospensioni e rassicurazioni, il gioco continua. Solo che, a forza di guardarsi le spalle, qualcuno dimentica di guardare il pallone.

Seguici sui nostri social
Condividi l'articolo

C’è un vecchio adagio di George Orwell che recita: “In tempi di inganno universale, dire la verità è un atto rivoluzionario”. Forse vale anche per il calcio, soprattutto quando il silenzio di un designatore pesa quanto un rigore fischiato.

Il copione è ormai collaudato

Il dirigente si lamenta. Lo fa con quella fermezza misurata da dirigente navigato, ma il messaggio arriva chiaro: l’arbitraggio non è piaciuto, e qualcuno deve “pagare”. Il designatore sospende il Reo. Non tanto per punire, quanto per “dare un segnale”. È il gesto rituale di un sistema che non comunica attraverso la parola, ma attraverso le esclusioni. Come scriveva Kafka, “la procedura sostituisce la verità”.

A quel punto il prossimo designato, mentre scende in campo, ha ancora nelle orecchie l’eco sordo della sospensione. È qui che accade il corto circuito: un rosso diventa giallo, un fallo netto diventa “intensità di gioco”, interpretazione delle quattro condizioni. Non per errore, ma per timore. Come direbbe Pirandello, “Così è (se vi pare)”.

E quando tutto sembra compiersi, ecco l’ultimo atto: il designatore benedice l’interpretazione delle quattro condizioni, la circolarità perfetta del potere che si autoassolve. Il discepolo timoroso diventa l’arbitro prudente e la prudenza, nel lessico dei vertici, si traduce in “buon senso”.

È un teatro antico, dove ogni gesto è simbolo e ogni fischio un atto politico. “Il calcio è la cosa più importante tra le cose meno importanti”, ricordava Arrigo Sacchi. Ma quando la paura entra in campo, anche la cosa meno importante finisce per pesare come una sentenza.

Così, tra sospensioni e rassicurazioni, il gioco continua. Solo che, a forza di guardarsi le spalle, qualcuno dimentica di guardare il pallone.

Seguici sui nostri social

NEXT MATCH

SSC Napoli SSC Napoli
VS
AC Milan AC Milan
Serie A - 31ª Giornata
00 Giorni
00 Ore
00 Minuti
00 Secondi
📍 Stadio Diego Armando Maradona - 20:45
🏠 In Casa

Serie A

1
FC Internazionale Milano
68 pt
2
AC Milan
63 pt
3
SSC Napoli
62 pt
4
Como 1907
57 pt
5
Juventus FC
54 pt
6
AS Roma
51 pt
7
Atalanta BC
50 pt
8
SS Lazio
43 pt
9
Bologna FC 1909
42 pt
10
US Sassuolo Calcio
39 pt

Champions League

1
Arsenal FC
24 pt
2
FC Bayern München
21 pt
3
Liverpool FC
18 pt
4
Tottenham Hotspur FC
17 pt
5
FC Barcelona
16 pt
6
Chelsea FC
16 pt
7
Sporting Clube de Portugal
16 pt
8
Manchester City FC
16 pt
9
Real Madrid CF
15 pt
10
FC Internazionale Milano
15 pt

Napoli Casual Media