Alla vigilia della sfida contro il Napoli, il tecnico del Parma traccia una linea chiara: crescita, identità e coraggio. Senza rinunciare all’equilibrio, ma con l’ambizione di alzare il livello della proposta offensiva. Un percorso ancora in evoluzione, ma che nelle ultime uscite ha mostrato segnali concreti. Le dichiarazioni sono riportare da Parmalive.com.
Si parte dall’episodio contro la Lazio, con Valeri vicino al gol su cross di Britschgi, fotografia di un lavoro che punta a valorizzare le caratteristiche individuali dentro un sistema più armonico.
“Hai visto la giocata come viene precedentemente? Stiamo lavorando al massimo per migliorare la qualità del nostro gioco offensivo ma dentro un equilibrio che ci permette di lavorare anche sulle preventive. Dobbiamo sfruttare al massimo le caratteristiche dei giocatori che abbiamo”.
Parma – Napoli – Equilibri, soluzioni e crescita offensiva
Il tema delle combinazioni a centrocampo resta centrale, con Nicolussi e Bernabé spesso al centro delle scelte.
“Dipende dalle caratteristiche della partita, dai contesti principali e sicuramente abbiamo avuto anche altre impostazioni che ci hanno aiutato tantissimo durante la stagione, con cui abbiamo vinto molte partite. Cerchiamo di sfruttare le qualità migliori dei nostri per portare a casa i risultati”.
Una coppia che, quando utilizzata, ha dato risposte importanti anche nella trasferta di Roma.
“Aspetto importante rispetto alle loro caratteristiche, loro si complementano bene. Possono aiutarci nella progressione, fanno tanto lavoro difensivo, pensano alla squadra e a fare tutto quello che serve. A Roma ci hanno aiutato ad aumentare la qualità, soprattutto nel primo tempo. Domani ci sarà un avversario aggressivo, e potremo sfruttare le nostre qualità per far progredire il pallone anche dove c’è meno tempo e meno spazio. Sarà importante leggere i momenti per continuare ad attaccare meglio, senza dimenticare i punti di forza difensivi della squadra”.
Sul piano delle scelte offensive, resta aperto il ventaglio delle opzioni.
“Mi piace giocare con undici giocatori veri e domani giocheremo così. Le caratteristiche delle punte possono essere diverse, che legano il gioco o che attaccano la profondità. Mi piace il falso nueve? Sì. Mi piacciono giocatori che attaccano spazi? Sì. Abbiamo diverse possibilità, abbiamo fatto diverse cose nella stagione. Domani sceglieremo chi è pronto per creare un impatto positivo”.
E tra le alternative, spazio anche a Mikolajewski.
“Sarà convocato, potrebbe giocare dall’inizio o a gara in corso, ma anche rimanere solo in panchina. Anche lui è un giocatore vero”.
Parma – La sfida al Napoli e la spinta dei tifosi
Guardando all’avversario, il rispetto è evidente, ma non manca la convinzione nei propri mezzi.
“Loro sono molto forti, non prendono gol su azione da molto tempo. Hanno giocatori di qualità, sono diversi rispetto all’andata. Come si fa? Con un approccio simile a quello della scorsa settimana. Dobbiamo fare leva sui nostri punti di forza e migliorare su aspetti che ci possono migliorare in attacco, alzando la qualità del gioco offensivo. Questo ci aiuterebbe a concedere meno e fare male al Napoli”.
L’idea è chiara: non limitarsi a replicare quanto fatto all’andata, ma provare ad alzare ulteriormente l’asticella.
“Si può anche fare meglio, noi cerchiamo di vincere. Andiamo con tutta la fiducia del mondo per fare una prestazione consapevole ma coraggiosa. Il risultato finale dipende da episodi, ma noi dobbiamo essere concentrati e bravi a indirizzare la partita. Ogni partita si può vincere”.
Nel percorso di crescita, il tecnico insiste sulla necessità di evolversi, senza perdere le proprie certezze.
“Io voglio evolvere. Dobbiamo sentirci forti in quello in cui siamo forti e andare avanti. C’è stata un’evoluzione progressiva anche nelle ultime prestazioni, a Roma siamo riusciti ad arrivare più nella metà campo avversaria e a progredire meglio. Questo ci aiuta. A me piacerebbe essere una squadra completa, che sfrutta la costruzione dal basso per attaccare spazi aperti, in grado di giocare negli spazi stretti. Siamo bravi nelle palle inattive. A me piace avere soluzioni per tutto. Siamo in un processo”.
Non manca infine un passaggio sui tifosi, dopo il clima teso dell’ultima gara al Tardini.
“Noi proviamo ad imparare da qualsiasi esperienza. L’ultima al Tardini è stato un momento brutto, dove il pubblico ha condiviso la sua opinione. Noi non siamo perfetti, ma proviamo a migliorare. Noi diamo sempre tutto per rappresentare il Parma nel miglior modo. Vogliamo fare una grande prestazione, portando i tifosi con noi, sappiamo che vengono al Tardini per aiutarci e stare con noi”.
Sul piano pratico, la squadra recupera alcune pedine importanti.
“Rientrano Almqvist e Troilo, abbiamo il dubbio su Ondrejka che ha avuto qualche fastidio e non sappiamo se sarà a disposizione”.
Infine, uno sguardo alla continuità e alla reazione mostrata dopo un momento difficile.
“Vedremo un Parma con le stesse intenzioni. Ci saranno 11 giocatori con le idee chiare con volontà e qualità per fare di tutto per vincere. Il Napoli ha qualità ma anche noi portiamo una settimana di buon lavoro. Siamo riusciti a reagire a un momento brutto, facendo una buona prestazione contro la Lazio. Non avevo dubbi sulla loro reazione: ora dobbiamo creare continuità”.
E sul proprio futuro, nessuna distrazione.
“So che sono veramente privilegiato di essere dove sono e sono felice di lavorare con tutti quelli che sono presenti. So anche che manca moltissimo alla fine e dobbiamo solo pensare al presente”.
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