Maurizio Sarri arriva al Maradona con la testa già proiettata su mercoledì. La semifinale di ritorno di Coppa Italia contro l’Atalanta condiziona ogni scelta: il tecnico laziale deve bilanciare la necessità di far punti in campionato con quella di non logorare i titolari in vista dell’appuntamento più importante della stagione.
Napoi – Lazio, la difesa è un rebus: Gila a mezzo servizio, Marusic a rischio forfait
In difesa i problemi non mancano per l’ex Napoli. Gila, rientrato in gruppo soltanto ieri, dovrebbe scendere in campo ma a gara in corso: l’ipotesi è che si divida il minutaggio con Romagnoli, un tempo a testa al fianco di Provstgaard. Sul fronte terzini, Lazzari è confermato a destra mentre a sinistra Sarri riflette ancora se rischiare Tavares o preferire Pellegrini, tenendo conto della doppia fatica ravvicinata. La situazione più delicata riguarda però Marusic: il montenegrino ha riportato una lesione muscolare e le sue speranze di recuperare per l’Atalanta sono, al momento, poche.

Napoli – Lazio, centrocampo e attacco: Dele-Bashiru da preservare, Maldini ancora ai box
In mezzo al campo le scelte di Sarri seguono la stessa logica: gestione ragionata in funzione della Coppa. Patric o Cataldi in cabina di regia, con Basic e Dele-Bashiru che si contendono una maglia. Il nigeriano, però, è considerato fondamentale per le caratteristiche che può esprimere a Bergamo, e questo potrebbe pesare sulla sua presenza dal primo minuto al Maradona. Basic torna invece a disposizione dopo due mesi di stop, e potrebbe alternarsi con lui anche nella gara contro il Napoli.
In attacco, Maldini è ancora alle prese con un’infiammazione al ginocchio destro e potrebbe di nuovo partire dalla panchina: il figlio d’arte è atteso titolare proprio contro la sua ex squadra, quella che all’andata contribuì a battere con un assist per il vantaggio di Dele-Bashiru. Al centro dell’attacco Dia è in vantaggio su Ratkov, mentre sulle fasce c’è un ballottaggio aperto tra Isaksen e Cancellieri. A sinistra, Zaccagni deve completare il rodaggio iniziato a Firenze: il capitano laziale è in crescita, ma Sarri non vuole correre rischi inutili.
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