La corsa alla Champions League entra nella sua fase finale e decisiva. Il Napoli si presenta al traguardo con un margine rassicurante dopo il pareggio esterno del Sinigaglia e con un calendario sulla carta favorevole. Agli uomini di Antonio Conte basteranno infatti tre punti (in caso di filotto della Roma) nelle prossime tre gare per blindare matematicamente l’accesso alla massima competizione europea, ma l’obiettivo interno è chiaramente più ambizioso.
Il contesto generale vede il Como ancora formalmente in corsa Champions, ma con un percorso estremamente complicato e non dalla caratura delle avversario (Verona in trasferta, Parma in casa e Cremonese fuori), bensì per il distacco dalle rivali. Un calendario che rende difficile immaginare un ribaltone concreto, lasciando il Napoli padrone del proprio destino.

Un calendario che sorride agli azzurri
Il percorso del Napoli appare lineare e privo di ostacoli invalicabili. La prossima sfida contro il Bologna (lunedì 11 Maggio, ore 20:45) rappresenta l’impegno più duro sulla carta, prima di affrontare un Pisa già matematicamente retrocesso. La chiusura al Maradona contro l’Udinese, senza particolari obiettivi di classifica, completa un quadro che offre ampie garanzie.
Proprio per questo, l’idea di limitarsi al “compitino” non rientra nei piani della squadra. Conte ha già chiarito la linea: onorare lo scudetto cucito sul petto significa provare ad arrivare più in alto possibile. Il secondo posto è nel mirino visto che diventa importante anche per ragioni strategiche legate agli accessi alle competizioni collaterali come la Supercoppa.

Milan e Juventus: le rivali da controllare
Alle spalle del Napoli si muovono Milan e Juventus, entrambe ancora in grado di approfittare di eventuali passi falsi. Il Milan dovrà affrontare un percorso leggermente più complesso: prima il Sassuolo, poi l’Atalanta a San Siro, la trasferta contro il Genoa per poi chiudere in casa contro il Cagliari salvo. Un calendario che presenta più insidie e che potrebbe rallentare la corsa Rossonera. La Juventus, invece, proverà a restare agganciata partendo dalla sfida contro il Verona, per poi affrontare il Lecce in trasferta – gara tutt’altro che semplice per via delle esigenze salvezza dei salentini – la Fiorentina per poi chiudere col derby.
In questo contesto, il Napoli resta nella posizione privilegiata: il margine in classifica e il calendario favorevole permettono agli azzurri di gestire la situazione con relativa serenità. Ma la sensazione è che la squadra non voglia semplicemente amministrare. L’obiettivo è chiudere con un segnale forte, all’altezza di una stagione che merita un finale coerente con le ambizioni dichiarate. Poi sarà tempo di bilanci e di decisioni in vista dell’anno del centenario.
Seguici sui nostri social: clicca qui per saperne di più