Guai a pensare che il Bologna arrivi al Maradona senza motivazioni. Sarebbe un errore che il Napoli non può permettersi. La squadra di Vincenzo Italiano, infatti, si è costruita un obiettivo preciso per il finale del campionato di Serie A: chiudere all’ottavo posto.
La classifica si è complicata dopo il successo dell’Udinese a Cagliari, risultato che ha fatto scivolare momentaneamente i rossoblù al decimo posto. Una posizione che il club felsineo vuole immediatamente lasciarsi alle spalle nelle ultime tre giornate, trasformando questo finale in una sorta di mini campionato contro Udinese, Lazio e Sassuolo.
L’Europa appare ormai lontana, ma terminare la stagione da ottavi darebbe comunque un significato diverso all’annata felsinea, anche dal punto di vista dell’immagine e delle prospettive future. Per questo motivo il Bologna arriverà a Napoli con intenzioni tutt’altro che morbide.
Italiano tra futuro e presente
Attorno al club emiliano si parla già molto del domani. Dal futuro di Vincenzo Italiano fino al nuovo stadio, passando per mercato e possibili cambiamenti estivi. Temi inevitabili, soprattutto dopo una stagione intensa e a tratti positiva, ma che non devono far pensare a una squadra già mentalmente in vacanza.
Lo stesso Italiano ha recentemente definito il campionato del Bologna “molto positivo”, rinviando ogni discorso sul proprio futuro a un confronto con la società. Intanto il suo nome continua a essere accostato anche al Napoli nel caso in cui Antonio Conte dovesse lasciare la panchina azzurra a fine stagione. Ma al di là delle voci, il club emiliano deve pensare al campo e ha ancora motivazioni concrete per spingere fino all’ultima giornata.

Il Napoli dovrà evitare superficialità
Ed è proprio questo il punto centrale della sfida del Maradona di lunedì sera. Il Napoli non troverà un avversario disposto a fare da comparsa. I felsinei hanno qualità tecniche, organizzazione e soprattutto la necessità di reagire dopo il recente calo in classifica.
Per gli azzurri sarà fondamentale mantenere alta la concentrazione, evitando qualsiasi approccio superficiale. Perché il Bologna si gioca ancora qualcosa e non arriverà certo a Napoli per farsi travolgere senza combattere.
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