È stato un testa a testa entusiasmante: da un lato Massimiliano Allegri, dall’altro Vincenzo Italiano. I due allenatori si sono rincorsi, superati e risuperati. Alla fine l’ha spuntata il trainer toscano. Va detto che l’ex allenatore del Milan, esonerato pochi giorni fa, era un vecchio pallino di Aurelio De Laurentiis, che lo aveva già contattato l’anno scorso quando Antonio Conte tentennava e non era sicuro di rimanere sulla panchina di un Napoli appena laureatosi campione d’Italia.
Pochi giorni fa la dirigenza azzurra aveva avuto un incontro con l’entourage di Italiano. Una quadratura era stata trovata, ma pare che il presidente De Laurentiis era rimasto infastidito dal fatto che il Bologna non fosse stato informato dell’incontro. Oggi il club felsineo ha comunque liberato Italiano, che era dunque libero di accasarsi al Napoli, ma il patron azzurro, in uno dei suoi tipici colpi di teatro, ha accelerato con Allegri, strappando un accordo e formalizzando il suo ritorno a Napoli dopo la breve e sfortunata parentesi vissuta in azzurro da calciatore nel 1998, quando arrivò nel mercato di riparazioni di Gennaio, chiesto dal suo mentore Giovanni Galeone.

Napoli, il dopo-Conte si chiama Max Allegri
Il Napoli riparte quindi da Massimiliano Allegri, che firmerà un contratto biennale con opzione per il terzo anno. Per quanto riguarda le cifre, l’ingaggio dovrebbe aggirarsi intorno ai 5 milioni di euro, anche se non c’è ancora certezza sull’esborso complessivo che dovrà sostenere il club azzurro.
Adesso il mercato verrà orientato in base alle necessità di Allegri, ma ciò che emerge è che il Napoli abbia chiesto al tecnico toscano di valorizzare la rosa attuale e di tenere in considerazione anche i rientri dai prestiti. In base a queste valutazioni si deciderà poi su quali calciatori puntare. E si capirà chi invece verrà ceduto.
Oggi, giovedì 28 maggio, inizia il regno di Massimiliano Allegri.
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