Il Napoli torna da Firenze con un punto al termine di una gara combattuta e intensa, chiusa sull’1-1. Gli azzurri sbloccano il risultato a metà del primo tempo grazie a una splendida conclusione al volo di Billy Gilmour, che porta avanti la squadra di Massimiliano Allegri.
La Fiorentina reagisce nella ripresa e trova il pareggio a inizio secondo tempo con un destro di Jimenez. Da quel momento la partita resta aperta e combattuta, con le due squadre che si affrontano a viso aperto e si contendono ogni pallone. Il Napoli prova a riportarsi avanti, ma non riesce a trovare il guizzo decisivo: dopo cinque minuti di recupero il risultato resta fermo sull’1-1.
Allegri: “Ci è mancata lucidità”
Al termine della partita, Massimiliano Allegri analizza la prestazione del Napoli e individua nella scarsa lucidità offensiva uno dei principali limiti mostrati dalla squadra:
“Purtroppo non siamo stati lucidi nei momenti cruciali della partita, soprattutto sulle scelte in fase offensiva. Abbiamo avuto molte occasioni per andare in porta, ma continua a mancarci lucidità e cattiveria in area”.
Il tecnico azzurro riconosce i meriti della Fiorentina, ma sottolinea come il Napoli avrebbe potuto ottenere qualcosa in più dalla trasferta del Franchi: “Oggi abbiamo affrontato una buona Fiorentina, però non si può essere contenti del pareggio dopo la nostra prestazione. Bisogna riflettere e comprendere che bisogna crescere soprattutto sotto il profilo della determinazione soprattutto in zona di realizzazione”.
Gilmour: “Avremmo voluto e potuto vincere”
Tra i protagonisti della gara c’è proprio Billy Gilmour, autore del gol che aveva portato il Napoli in vantaggio. Il centrocampista scozzese considera positivo il punto conquistato a Firenze, pur sottolineando il rammarico per le occasioni avute dopo il pareggio viola: “Un punto a Firenze ci può stare, ma avremmo voluto e potuto ottenere il successo. Dopo il loro pareggio abbiamo avuto occasioni per segnare e resta un po’ di rammarico”.
Gilmour racconta poi anche la costruzione del gol, arrivato al termine di uno schema preparato durante gli allenamenti: “Dopo il gol ho abbracciato Landucci e la panchina perchè abbiamo attuato uno schema che avevamo studiato in allenamento. Purtroppo non è servito per conquistare i tre punti, ma la squadra ha disputato una buona gara e dopo la sosta possiamo ancora crescere”.
