Scott McTominay

Non c’è nulla di inimmaginabile quando c’è un tecnico come Antonio Conte 

User avatar placeholder
Scritto da Pasquale Spirito

25 Ottobre 2025

Certe serate hanno un’aura che le distingue dalle altre. Al “Diego Armando Maradona”, quella che sembrava destinata a essere una cupa riedizione della semifinale di Coppa Italia tra Napoli e Atalanta — quella del Gattuso convalescente e della formazione improvvisata a tre centrali, barricata e paura — si è invece trasformata in un inno alla rinascita.

L’inizio, va detto, non lasciava presagire nulla di buono. Gli azzurri erano contratti, impauriti, incapaci di trovare serenità persino nei passaggi più elementari. La palla scottava, i reparti erano sfilacciati, e l’Inter — forte del vento di Eindhoven ancora in poppa — pareva pronta a colpire. Bastoni, da calcio d’angolo, sfiora il palo; poco dopo Milinković-Savić deve superarsi su un tap-in di Lautaro, frutto dell’ennesimo svarione di Spinazzola. Napoli in apnea, e tutto lasciava pensare a una lenta, inevitabile resa.

Ma nel calcio, come nella vita, nulla è scritto quando in panchina siede Antonio Conte. Il “demone di Lecce” restituisce linfa, rabbia e disciplina a una squadra che sembrava smarrita. E così la partita si rovescia, si accende, si fa epopea.

Non sono stati solo gli episodi a cambiare la storia — né il rigore, sacrosanto ma contestato, su Di Lorenzo, né la l’inaspettata sceneggiata dal sapore di vecchie ruggini tra Conte e Lautaro Martinez — bensì l’anima del Napoli. Quella che si è accesa con l’ingresso in scena di David Neres, artista ritrovato che ha ricominciato a danzare col pallone tra i piedi. Da falso nove, ha svuotato la difesa nerazzurra, spalancando spazi che McTominay e Anguissa hanno riempito con la furia e la grazia dei giorni migliori.

Due reti splendide, due fendenti che hanno trafitto l’armata di Chivu e riportato alla mente le magie dello scudetto.
Al Maradona è tornata la musica: quella che solo Napoli, quando ritrova se stessa, sa suonare.


Seguici sui nostri social: clicca qui per saperne di più

Seguici sui nostri social
Condividi l'articolo

Certe serate hanno un’aura che le distingue dalle altre. Al “Diego Armando Maradona”, quella che sembrava destinata a essere una cupa riedizione della semifinale di Coppa Italia tra Napoli e Atalanta — quella del Gattuso convalescente e della formazione improvvisata a tre centrali, barricata e paura — si è invece trasformata in un inno alla rinascita.

L’inizio, va detto, non lasciava presagire nulla di buono. Gli azzurri erano contratti, impauriti, incapaci di trovare serenità persino nei passaggi più elementari. La palla scottava, i reparti erano sfilacciati, e l’Inter — forte del vento di Eindhoven ancora in poppa — pareva pronta a colpire. Bastoni, da calcio d’angolo, sfiora il palo; poco dopo Milinković-Savić deve superarsi su un tap-in di Lautaro, frutto dell’ennesimo svarione di Spinazzola. Napoli in apnea, e tutto lasciava pensare a una lenta, inevitabile resa.

Ma nel calcio, come nella vita, nulla è scritto quando in panchina siede Antonio Conte. Il “demone di Lecce” restituisce linfa, rabbia e disciplina a una squadra che sembrava smarrita. E così la partita si rovescia, si accende, si fa epopea.

Non sono stati solo gli episodi a cambiare la storia — né il rigore, sacrosanto ma contestato, su Di Lorenzo, né la l’inaspettata sceneggiata dal sapore di vecchie ruggini tra Conte e Lautaro Martinez — bensì l’anima del Napoli. Quella che si è accesa con l’ingresso in scena di David Neres, artista ritrovato che ha ricominciato a danzare col pallone tra i piedi. Da falso nove, ha svuotato la difesa nerazzurra, spalancando spazi che McTominay e Anguissa hanno riempito con la furia e la grazia dei giorni migliori.

Due reti splendide, due fendenti che hanno trafitto l’armata di Chivu e riportato alla mente le magie dello scudetto.
Al Maradona è tornata la musica: quella che solo Napoli, quando ritrova se stessa, sa suonare.


Seguici sui nostri social: clicca qui per saperne di più

Seguici sui nostri social

NEXT MATCH

SSC Napoli SSC Napoli
VS
AC Milan AC Milan
Serie A - 31ª Giornata
00 Giorni
00 Ore
00 Minuti
00 Secondi
📍 Stadio Diego Armando Maradona - 20:45
🏠 In Casa

Serie A

1
FC Internazionale Milano
68 pt
2
AC Milan
63 pt
3
SSC Napoli
62 pt
4
Como 1907
57 pt
5
Juventus FC
54 pt
6
AS Roma
51 pt
7
Atalanta BC
50 pt
8
SS Lazio
43 pt
9
Bologna FC 1909
42 pt
10
US Sassuolo Calcio
39 pt

Champions League

1
Arsenal FC
24 pt
2
FC Bayern München
21 pt
3
Liverpool FC
18 pt
4
Tottenham Hotspur FC
17 pt
5
FC Barcelona
16 pt
6
Chelsea FC
16 pt
7
Sporting Clube de Portugal
16 pt
8
Manchester City FC
16 pt
9
Real Madrid CF
15 pt
10
FC Internazionale Milano
15 pt

Lascia un commento

Napoli Casual Media