Il campionato 2025-2026 del Napoli è stato caratterizzato da una costante che si è ripetuta con una ciclicità preoccupante: gli infortuni. Proprio per questa situazione, la cui responsabilità non è oggetto di questo scritto, sono emersi alcuni calciatori che probabilmente non avrebbero trovato spazio in condizioni normali, o quantomeno ne avrebbero trovato di meno.
Antonio Vergara: un diamante nell’emergenza
Va sottolineato in fase preliminare: è necessario fare un plauso ad Antonio Conte per aver avuto il coraggio prima di tenerlo in rosa e poi di buttarlo nella mischia affidando grandi responsabilità ad Antonio Vergara, calciatore cresciuto nel vivaio del Napoli e che, prima di tornare alla base, ha girato nelle categorie inferiori, subendo anche un serissimo infortunio che, in una fase sbocciante della sua carriera, ne ha parzialmente limitato lo slancio.
Vergara si è messo subito in luce in questo campionato quando l’emergenza mordeva alle caviglie della squadra azzurra. E lo ha fatto in maniera convincente, con gol spettacolari e pesantissimi, realizzati sia in campionato sia in Champions League. Poi, come da triste routine accennata in apertura, anche lui è caduto nella morsa delle problematiche fisiche che lo hanno tenuto fuori per oltre due mesi.
Adesso Antonio Vergara è entrato in un circolo mediatico secondo cui sarebbe prossimo alla cessione. La spending review che il Napoli avrebbe impostato in vista del prossimo campionato e forse qualche rapporto leggermente teso all’interno dello spogliatoio con la vecchia guida tecnica, che ormai non c’è più (stando ai si dice, nessuna conferma ufficiale esiste), hanno alimentato l’idea che il talento di Frattaminore potesse ascoltare le sirene straniere. Inglesi, per la precisione.
Si è detto nei giorni scorsi che su di lui fosse forte l’interesse del Tottenham, pronto a offrire una cifra compresa tra i 25 e i 30 milioni di euro. Una quota importante che avrebbe imposto alla società una riflessione e la necessità di sedersi al tavolo sia con il ragazzo e il suo procuratore sia con gli eventuali acquirenti.

Antonio Vergara: perché la cessione non è ad oggi sul tavolo
Ma bisogna stare un attimo calmi, mordere il freno e non lasciarsi trascinare dagli slanci giornalistici. Il Napoli ha cambiato guida tecnica da pochi giorni. L’ufficialità non c’è ancora, ma sarà Massimiliano Allegri l’allenatore per la prossima stagione e per quella successiva. Il tecnico livornese deve però ancora liberarsi dal Milan, un atto formale che avverrà nel corso del mese di giugno appena iniziato, prima della presentazione che probabilmente si terrà ai primissimi di luglio, in vista della prima fase del ritiro di Dimaro-Folgarida.
È quindi verosimile che Max Allegri voglia prima capire le intenzioni del ragazzo, comprendere quale sarà l’assetto tattico della squadra e che tipo di mercato verrà impostato. Al momento ci risulta che la cessione non sia contemplata né dal Napoli né da Allegri. Devono essere compiuti alcuni passaggi e Vergara potrebbe invece rivelarsi un calciatore estremamente funzionale al gioco del nuovo allenatore per la sua duttilità tattica e per la capacità di ricoprire più ruoli. Può giocare da ala destra, da ala sinistra, come ha già fatto con Antonio Conte, ma anche da mezzala di centrocampo.
Insomma, un vero e proprio jolly delle posizioni centrali e offensive del rettangolo verde che potrebbe piacere molto a ad Allegri, un allenatore che, quando ha talento e qualità tra le mani, solitamente tende a valorizzarli. Per questo motivo, in questo momento non bisogna rincorrere le sirene e i toni allarmistici su una possibile cessione di Antonio Vergara. Non stiamo asserendo che questa possibilità non esista, ma semplicemente che oggi non rappresenta un’opzione primaria. Bisogna prima valutare altre cose e poi, eventualmente, se ne riparlerà.
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