Con 10 gol in campionato e due assist, Rasmus Højlund è attualmente il calciatore più prolifico del Napoli. Numeri che, a prima vista, possono non sembrare eccezionali, ma che assumono grande valore considerando che l’attaccante danese è arrivato negli ultimissimi giorni di mercato e ha dovuto adattarsi molto rapidamente al un contesto inedito. Nonostante ciò, ha saputo sostituire degnamente Romelu Lukaku, avvicinandosi ai numeri che Big Rom aveva raggiunto nella stagione dello scudetto, soprattutto in termini di gol, sebbene meno sugli assist.
Napoli: Antonio Conte sta plasmando Rasmus Hojlund
A Napoli, sotto la guida di Antonio Conte, Højlund ha quasi stravolto le sue caratteristiche. È passato da giocatore che tendeva a guardare la porta e a sfruttare la velocità, a una vera e propria boa offensiva: protegge la palla, fa salire la squadra, si gira per l’assist decisivo o per lanciare, e allo stesso tempo si inserisce per segnare. Un giovane calciatore che continua a strutturarsi e che, come spesso sottolinea Conte, può diventare un top player di livello mondiale.

Højlund ha attraversato anche momenti difficili: in una recente intervista ha parlato della sua esperienza al Manchester United, ammettendo che «a un certo punto mi sembrava che fosse finita». A Napoli, invece, ha riscoperto il suo amore per il calcio: «Persino in Danimarca mi davano per spacciato, ma non ho mai smesso di crederci».
Sul campo, Højlund si è subito dimostrato concentrato e determinato, mettendosi completamente a disposizione di Conte senza polemiche o atteggiamenti negativi, come invece accaduto in altri contesti con alcuni giocatori, vedasi Lorenzo Lucca. È diventato il perno del gioco offensivo del Napoli e si sta caricando sulle spalle la squadra insieme ai compagni come Scott McTominay, Stanislav Lobotka e Kevin De Bruyne, appena rientrato dall’infortunio.
Il Napoli si conferma una realtà internazionale capace di valorizzare giocatori che hanno incontrato difficoltà altrove. Esempi recenti sono Romelu Lukaku e McTominay, ex compagni di Højlund al Manchester United, ma anche Leonardo Spinazzola e Juan Jesus: molti calciatori, sotto l’ombra del Vesuvio, rinascono. L’aria di Napoli sembra fare bene a chi vuole rilanciarsi, e Højlund la sta respirando a pieni polmoni, proiettandosi come uno dei protagonisti del futuro del club azzurro.
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