Il conto alla rovescia è iniziato. Venerdì alle ore 20:45, allo stadio Diego Armando Maradona, il Napoli affronterà il Torino nella 28ª giornata di campionato. Una gara che arriva in un momento delicato della stagione (gli azzurri sono in piena lotta per un posto in Champions) e che impone scelte ponderate, soprattutto in mezzo al campo, reparto costantmente sotto osservazione per le condizioni fisiche di alcuni interpreti chiave. Le indicazioni che filtrano da Castel Volturno delineano uno scenario in evoluzione, ma con alcuni punti già definiti. Vediamoli.
Anguissa rientra, De Bruyne verso il sì
La prima certezza riguarda Frank Zambo Anguissa. Il centrocampista camerunese sarà convocato al 100% e rappresenta un recupero di peso per equilibrio e fisicità. Anche se non partirà dal primo minuti, la sua presenza restituisce al Napoli una soluzione in corso d’opera soprattutto in termini di interdizione e nella gestione delle transizioni, aspetto fondamentale contro un Torino che tende a lavorare molto sulle seconde palle.
Potrebbe esserci spazio in lista anche per Kevin De Bruyne. Il belga viaggia verso la convocazione. Il fuoriclasse belga ha ripreso a lavorare in gruppo lunedì sorprendendo tutti per lo stato di forma smagliante dopo l’intervento e la lunga riabilitazione nel suo paese natale. La decisione definitiva arriverà solo a ridosso della rifinitura, ma le sensazioni sono positive. Un eventuale inserimento tra i disponibili amplierebbe il ventaglio di opzioni tecniche, soprattutto nella gestione degli ultimi trenta metri.

McTominay in dubbio, Lobotka verso il forfait
Resta invece in bilico Scott McTominay. Le sue condizioni saranno valutate nella giornata odierna e poi nella seduta di rifinitura di domani. Lo staff medico vuole evitare rischi, e solo dopo gli ultimi test funzionali si scioglierà la riserva sulla sua presenza tra i convocati. L’infiammazione al tendine del gluteo non è risolta del tutto e quindi si procede con la massima cautela per evitare problemi più seri.
Diverso il discorso per Stanislav Lobotka, che non dovrebbe essere del match. L’assenza del regista slovacco obbligherebbe lo staff tecnico a ridisegnare le dinamiche di costruzione dal basso, considerato il suo ruolo centrale nell’uscita palla e nella gestione dei ritmi. In caso di forfait confermato, a centrocampo potrebbero partire dal primo minuto Elmas e Gilmour, soluzione che garantirebbe maggiore dinamismo e capacità di inserimento, ma con caratteristiche differenti rispetto al consueto assetto con Lobotka in cabina di regia.
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