All’ombra della Torre di Pisa si consumeranno i destini del Napoli. Quelli della squadra di casa sono già stati definiti, visto che i nerazzurri sono retrocessi con largo anticipo in una stagione povera di soddisfazioni. Il Napoli, invece, continua una battaglia a distanza con le dirette concorrenti per un posto nella massima competizione europea, ma con un andamento tutt’altro che convincente.
La sconfitta contro il Bologna ha rappresentato uno stop pesante per gli uomini di Antonio Conte, soprattutto perché con una vittoria sarebbe arrivata l’aritmetica qualificazione alla Champions League. Nulla, però, è ancora compromesso: agli Azzurri servono tre punti e l’obiettivo è conquistarli proprio domenica, alle 12:30. Un orario che spesso ha creato difficoltà al club e che ora diventa un ulteriore ostacolo da superare.

Pisa – Napoli, probabili scelte di formazione
Il Napoli si presenta alla sfida con qualche problema di formazione. Mancherà Matteo Politano, squalificato dopo l’ammonizione rimediata al Maradona, una perdita pesante per gli equilibri offensivi della squadra di Conte.
Il sistema di gioco atteso resta il consueto 3-4-2-1, con Milinković-Savić tra i pali. In difesa dovrebbe rientrare Sam Beukema, schierato sul centro-destra, con Amir Rrahmani al centro e Alessandro Buongiorno sul centrosinistra. Giovanni Di Lorenzo, invece, potrebbe essere avanzato sulla linea dei centrocampisti, occupando la corsia destra.
Pisa – Napoli: un orario ostico e il peso della sfida
A centrocampo, dunque, Di Lorenzo agirà a destra, con Lobotka e McTominay in mezzo al campo, mentre sulla sinistra si apre il ballottaggio tra Spinazzola e Gutiérrez. Si tratta di una zona del campo che Conte sta valutando con attenzione, soprattutto per garantire equilibrio nelle due fasi.
In avanti dovrebbe tornare Kevin De Bruyne, presumibilmente recuperato dal problema alla ferita lacero-contusa all’arcata sopraccigliare destra. Al suo fianco Alisson Santos rappresenta ormai una certezza in questa fase della stagione, mentre il riferimento centrale dovrebbe essere Hojlund. In alternativa, resta disponibile Giovane, impiegato contro il Bologna come trequartista ma adattabile anche nel ruolo di punta.
Resta in dubbio la convocazione di Romelu Lukaku: anche qualora dovesse essere a disposizione, un impiego dal primo minuto appare improbabile. Più plausibile, invece, un ingresso a gara in corso per Antonio Vergara, che potrebbe rappresentare una soluzione utile sia per De Bruyne sia per Alisson Santos, grazie alla sua capacità di agire su tutto il fronte offensivo.
Mancano ancora cinque giorni alla partita e le valutazioni restano aperte, ma la struttura di base del Napoli sembra già delineata. A Pisa, però, conterà soprattutto una cosa: trasformare un momento delicato in una risposta concreta sul campo.

Napoli, la probabile formazione:
(3-4-2-1) Milinković-Savić ; Beukema, Rrahmani, Buongiorno; Di Lorenzo, Lobotka, McTominay, Spinazzola; De Bruyne, Alisson Santos; Hojlund.
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