Rafa Marin ha trovato in Spagna lo spazio che a Napoli non era riuscito a conquistarsi. Il trasferimento estivo al Villarreal, formalizzato con la formula del prestito oneroso e diritto di riscatto, ha rappresentato un passaggio importante nel suo percorso. Inserito con continuità da Marcelino, il centrale classe 2002 ha progressivamente acquisito ritmo, fiducia e responsabilità.
I numeri certificano la crescita: 27 presenze complessive, in larga parte da titolare e con minutaggi pieni, impreziosite da un gol e un assist. Ma oltre alle statistiche, è la regolarità del rendimento ad aver segnato il salto di qualità. In un contesto competitivo come quello della Liga, Marin si è ritagliato un ruolo credibile all’interno di una squadra stabilmente nelle zone alte della classifica, contribuendo al terzo posto del Villarreal.
Rafa Marin: il Napoli valuta il ritorno
Parallelamente, il Napoli ha mantenuto un monitoraggio costante sul suo percorso. L’accordo tra i due club prevede un diritto di riscatto superiore ai 12 milioni di euro, a fronte di un prestito iniziale oltre il milione. Tuttavia, le possibili modifiche interne al Villarreal potrebbero incidere sulle valutazioni finali.
In questo scenario si inserisce l’ipotesi di un rientro in azzurro, come spiega Gianluca Di Marzio. Il club partenopeo considera il difensore un profilo ancora in evoluzione e, alla luce dei progressi evidenziati in Spagna, valuta concretamente la possibilità di reintegrarlo in organico. L’idea sarebbe quella di osservarlo da vicino nel ritiro estivo, con l’intenzione di assegnargli un ruolo più definito e meno marginale rispetto alla precedente esperienza.
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