La frase “il secondo è il primo dei perdenti” (guarda l’ultima puntata a tema di Grazie al Calcio) è tornata al centro del dibattito dopo che Antonio Conte l’ha pronunciata poco prima della sfida contro la Lazio. Una massima che ha generato polemiche, ma che evidenzia anche una certa superficialità nell’analisi: a formularla per primo fu Enzo Ferrari, che l’aveva inserita in un contesto ben preciso, oggi spesso ignorato da chi si sta lasciando andare a reazioni eccessive.
Il secondo posto, in ogni caso, può conservare un valore rilevante. Comporta dei (piccoli) benefici economici superiori rispetto al terzo o al quarto posto. Inoltre, potrebbe offrire l’accesso alla Supercoppa, nel caso in cui venisse confermato il format a quattro squadre. Un’ipotesi tutt’altro che certa, considerando che sta prendendo quota l’idea di un ritorno alla formula tradizionale della gara secca.
In questo contesto, la corsa al secondo posto alle spalle dell’Inter coinvolge tre squadre. Il Milan occupa attualmente la seconda posizione grazie a una migliore differenza reti a parità di punti con il Napoli, che segue al terzo posto. Leggermente più staccata la Juventus, distante tre punti ma ancora pienamente in corsa.
Con cinque partite ancora da disputare e quindici punti in palio, sarà la difficiltà del calendario a indirizzare in modo decisivo questa volata finale, che resta apertissima e difficilmente prevedibile.
Napoli – Milan – Juve: calendari a confronto
| Giornata | Milan | Napoli | Juventus |
|---|---|---|---|
| 32 | Milan – Juve | Napoli – Cremonese | Milan – Juve |
| 33 | Sassuolo – Milan | Como – Napoli | Juve – Verona |
| 34 | Milan – Atalanta | Napoli – Bologna | Lecce – Juve |
| 35 | Genoa – Milan | Pisa – Napoli | Juve – Fiorentina |
| 36 | Milan – Cagliari | Napoli – Udinese | Torino – Juve |
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