In una giornata concitata come quella di ieri, in cui il focus di tifosi e addetti ai lavori è stato tutto sul nuovo allenatore, una notizia è forse passata in secondo piano, ma non per questo ha meno importanza: un passo in avanti nella ristrutturazione dello Stadio Maradona.
Va detto che, ne abbiamo parlato in un differente focus, tra Napoli e Comune non è in corso un idillio. Le posizioni sono distanti. Il club vorrebbe approntare uno stadio di proprietà, mentre il Comune sta andando avanti con il progetto di ristrutturazione dello storico impianto. Nel frattempo si registra anche un piccolo imprevisto per Aurelio De Laurentiis, che è stato fermato nel suo progetto, ritenuto abusivo, di creare uno spazio ristoro all’interno del Maradona.

La Regione apre al finanziamento dello Stadio Maradona
La notizia più importante, però, riguarda le dichiarazioni del presidente della Regione Campania, Roberto Fico, che ha annunciato novità interessanti sulla ristrutturazione dell’impianto di Fuorigrotta. Il Presidente ha affermato che la Regione deve stare vicina ai Comuni. Napoli ha avanzato una richiesta, così come aveva fatto Salerno, e la Regione si è detta vicina alle idee di Palazzo San Giacomo sulla ristrutturazione degli impianti. “È chiaro che andremo in quella direzione”, ha spiegato.
Questo significa che l’ente di Santa Lucia è pronta a stanziare i fondi per la ristrutturazione del catino di Fuorigrotta. La cifra dovrebbe aggirarsi intorno ai 200 milioni di euro e, con questa copertura, il Comune può procedere allegando un documento importantissimo alla pratica che sarà consegnata la prossima settimana alla FIGC, nella quale saranno presenti tutti i dettagli, comprese le coperture finanziarie, per la ristrutturazione dello stadio San Paolo.

Napoli accelera verso Euro 2032
Quello compiuto ieri è un passo importante, che ora attende soltanto la formalizzazione con le firme. Il processo continua: Napoli punta a Euro 2032 ma, anche senza l’Europeo, il Comune vuole andare avanti con la ristrutturazione per offrire alla città un impianto all’altezza delle ambizioni del club.
Resta però evidente la distanza tra Palazzo San Giacomo e Aurelio De Laurentiis. Da una parte il Comune accelera sul restyling del Maradona, dall’altra il patron azzurro continua a valutare con interesse l’ipotesi di uno stadio di proprietà. Due visioni differenti che, almeno per il momento, sembrano destinate a procedere su binari separati.
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