Non ci sono notizie ufficiali, si tratta di sensazioni, anzi, forse semplicemente di logica. Il Milan sta andando verso la definizione del ruolo di allenatore. Dopo aver sondato diversi profili, il nome designato sembra essere quello di Ruben Amorim, ex tecnico del Manchester United, in cerca di rilancio dopo le difficoltà incontrate in Inghilterra.
A cascata, questa situazione dovrebbe liberare Max Allegri. È ovvio che il tecnico toscano debba ancora definire tutto con i vertici dirigenziali della società rossonera, che peraltro non sono ancora stati definiti completamente. Negli ultimi giorni, però, le interlocuzioni tra la proprietà del Milan e l’entourage dell’allenatore in pectore del Napoli si sono intensificate.
La quadratura del cerchio sembra ormai vicina e, di conseguenza, Allegri potrebbe presto diventare formalmente un allenatore libero. L’esonero, infatti, comporta comunque il permanere di un vincolo contrattuale con la società di appartenenza fino alla definizione degli aspetti formali.
Il Napoli ha già impostato il futuro
Non appena questa situazione sarà risolta, Allegri sarà libero di firmare con il Napoli. È già tutto impostato: un contratto biennale con opzione per il terzo anno in favore del club. Le cifre sono state definite e anche lo staff proposto dal tecnico è stato accettato dalla società.
Insomma, manca davvero poco per arrivare alla definizione di uno degli step più importanti nel percorso di avvicinamento alla prossima stagione. Un’annata che avrà un primo momento simbolico il 6 luglio, a bordo della MSC World Europa, quando verrà presentata la maglia del centenario.
Non c’è ovviamente la certezza che il tweet presidenziale possa giungere già questa settimana, ma potrebbe effettivamente essere quella buona per definire una volta per tutte il ruolo dell’allenatore del futuro. Un tecnico che, peraltro, sta già dialogando con Giovanni Manna per impostare un mercato che sarà un mix tra valorizzazione della rosa attuale e interventi mirati nei ruoli ritenuti deficitari.
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