Non è stata un’estate particolarmente serena per quanto riguarda il rapporto tra il Napoli e i suoi due fuoriclasse belgi, Kevin De Bruyne e Romelu Lukaku.
Ricordiamo che il primo, non appena arrivato nel ritiro della nazionale in occasione del Mondiale, aveva rilasciato dichiarazioni piuttosto polemiche nei confronti di Antonio Conte e, in parte, anche della società, parlando di alcune garanzie tecnico-tattiche che, a suo dire, non sarebbero state rispettate nel corso della stagione. A quelle parole sono seguite le precisazioni di Aurelio De Laurentiis e di Giovanni Manna, che hanno voluto fare chiarezza sulla vicenda. Il caso sembra ormai essere rientrato.

Lukaku e un futuro ancora da definire
Stesso discorso, almeno in parte, per Romelu Lukaku, che attraverso il suo procuratore, Federico Pastorello, ha fatto capire di non avere intenzione di ricoprire il ruolo di vice Rasmus Hojlund. Schermaglie forse normali per un calciatore che potrebbe essere sul mercato, ma il cui destino non è stato ancora deciso, anche perché Big Rom non ha ancora avuto modo di confrontarsi a quattr’occhi con Massimiliano Allegri.
I due, reduci dall’esperienza mondiale conclusasi con l’eliminazione del Belgio per mano della Spagna, avrebbero dovuto fare ritorno il 5 agosto direttamente a Castel di Sangro. Hanno invece accettato di anticipare il rientro al 1° agosto per partecipare alle celebrazioni del centenario del club azzurro.

Un segnale che può valere anche per il mercato
Ma non è tutto. Dopo quella data, infatti, De Bruyne e Lukaku non usufruiranno degli ulteriori quattro giorni di vacanza previsti, aggregandosi immediatamente alla squadra e raggiungendo il ritiro in Abruzzo con quattro giorni di anticipo rispetto al programma iniziale.
Si tratta di un segnale di discontinuità rispetto alle polemiche estive, un’apertura che potrebbe essere letta positivamente anche in chiave mercato. Giovanni Manna ha spiegato che, soprattutto nel caso di Kevin De Bruyne, il Napoli considera il centrocampista un patrimonio della società e intende proseguire il percorso insieme a lui. Diversa, invece, resta la situazione di Romelu Lukaku, il cui futuro è ancora tutto da scrivere.
Sono piccoli segnali, ma che meritano di essere colti in chiave positiva. Chissà che questo cambio di atteggiamento non possa rappresentare anche un primo passo verso la permanenza di entrambi in maglia azzurra.
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