Il Napoli continua a consolidare la propria posizione anche sul piano economico. I dati pubblicati da Calcio e Finanza relativi alla distribuzione dei diritti televisivi della Serie A per la stagione 2025/26 certificano la crescita del club azzurro, che si colloca al terzo posto nella graduatoria nazionale con 67,02 milioni di euro incassati.
Davanti alla società di Aurelio De Laurentiis figurano soltanto Inter e Milan, mentre alle spalle restano realtà storicamente molto rilevanti come Roma (che beneficia del quarto posto ottenuto sul finale della stagione) e soprattutto Juventus. Un dato che fotografa non soltanto i risultati ottenuti sul campo negli ultimi anni, ma anche la capacità del club azzurro di costruire un percorso di continuità che oggi produce effetti tangibili sui ricavi.
La classifica dei ricavi da diritti TV 2025/26: Napoli terzo
| Posizione | Club | Ricavi (milioni €) |
| 1 | Inter | 81,98 |
| 2 | Milan | 71,56 |
| 3 | Napoli | 67,02 |
| 4 | Roma | 64,53 |
| 5 | Juventus | 63,30 |
| 6 | Lazio | 51,69 |
| 7 | Atalanta | 47,00 |
| 8 | Bologna | 43,61 |
| 9 | Fiorentina | 41,50 |
| 10 | Como | 38,65 |
| 11 | Torino | 38,49 |
| 12 | Genoa | 37,73 |
| 13 | Udinese | 34,91 |
| 14 | Lecce | 32,89 |
| 15 | Verona | 31,54 |
| 16 | Cagliari | 30,40 |
| 17 | Sassuolo | 30,01 |
| 18 | Parma | 29,84 |
| 19 | Cremonese | 25,80 |
| 20 | Pisa | 24,55 |
Totale distribuito dalla Serie A: 887 milioni di euro
Napoli – Un patrimonio economico da valorizzare
Per il Napoli il dato assume un significato di rilievo considerando che alle spalle del club non c’è un colosso della finanza né un gruppo industriale ramificato come quello juventnino. I 67,02 milioni derivanti dai diritti televisivi rappresentano infatti una delle colonne portanti del bilancio societario e confermano la crescente centralità del club all’interno del sistema calcio italiano.
Negli ultimi anni gli azzurri hanno costruito una presenza costante ai vertici della Serie A, conquistando due Scudetti e una Supercoppa ma soprattutto mantenendo una competitività elevata che si riflette inevitabilmente anche nei criteri che determinano la ripartizione delle risorse televisive. La distanza dal Milan, secondo in classifica, non appare proibitiva, mentre il vantaggio nei confronti della Juventus testimonia come il Napoli abbia ormai congelato una posizione di assoluto primo piano nel panorama nazionale.

La crescita dei ricavi televisivi offre inoltre una base importante sulla quale edificare il futuro. Maggiori entrate significano infatti più margini per programmare gli investimenti, rafforzare la rosa, sostenere i costi della struttura sportiva e continuare a competere ad alti livelli senza compromettere gli equilibri finanziari. In tal chiave la permanenza in Champions League è una necessità strutturale per il club partenopeo.
Il terzo posto nella classifica dei ricavi TV non assegna trofei, è ovvio, ma rappresenta un indicatore della solidità raggiunta dal Napoli. Una conferma che il percorso intrapreso dal club negli ultimi anni continua a produrre risultati non soltanto sul campo, ma anche nei conti. E per la franchigia partenopea è linfa vitale.
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