È notizia ormai nota: Romelu Lukaku è tornato in Belgio e si allenerà nel centro sportivo federale della nazionale, a Tubize. Una mossa concordata tra il calciatore e il club azzurro che non si è opposto a questa partenza e che, di fatto, sancisce la fine della sua esperienza stagionale.
Il Napoli ha accettato questa soluzione, che mette Lukaku nelle condizioni di prepararsi al meglio per il Mondiale, mettendo il club in secondo piano. Dietro questa scelta ci sarebbe anche l’ipotesi di arrivare a un altro tipo di accordo, ovvero una separazione indolore al termine della stagione.
Big Rom ha ancora un anno di contratto con il Napoli, ma al momento non sembrano esserci concrete possibilità che le parti proseguano insieme. Ci sono, infatti, alcuni segnali che iniziano a dare indicazioni piuttosto chiare sul futuro dell’attaccante belga.

Il segnale sul futuro di Romelu Lukaku
Stasera si giocherà la finale della Coppa del Belgio tra Union SG e Anderlecht. Proprio il club di Bruxelles, la squadra nella quale Lukaku è nato calcisticamente, ha invitato l’attaccante azzurro ad assistere alla partita in tribuna. Un segnale che rafforza quanto raccontato più volte sulle colonne di SoloNapoli, ovvero il forte interessamento per la punta ex Inter.
Chiaramente, questo rappresenta un ulteriore indizio che avvicina Big Rom al club belga. Nei giorni scorsi Federico Pastorello, procuratore del giocatore, aveva parlato di questa possibilità spiegando che i tempi non fossero ancora maturi. Tuttavia, la sensazione è che quei tempi stiano iniziando ad avvicinarsi. Tutto passerà attraverso il pieno recupero del calciatore, la disputa del Mondiale e poi il mercato vero e proprio, quello che porta alle firme. A quel punto potrebbe concretizzarsi il trasferimento dal Napoli all’Anderlecht.
Dal canto suo, il club di Aurelio De Laurentiis risparmierebbe una cifra importante legata all’ingaggio pesante dell’attaccante e potrebbe reinvestire quelle risorse nell’acquisto di un nuovo centravanti da affiancare a Rasmus Højlund.
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