Il mistero sul prossimo allenatore del Napoli si infittisce, ma forse solo in apparenza. Dietro comunicazioni di circostanza e indiscrezioni fatte filtrare ad arte, Aurelio De Laurentiis starebbe lavorando a un obiettivo di ben altro profilo.
È vero: la società ha sondato Maurizio Sarri e Massimiliano Allegri, ma più che piste realmente avviate sembrano essere state manovre utili a spostare l’attenzione mediatica. Perché, se si analizza la visione che da sempre accompagna il presidente azzurro, emerge un concetto chiaro: il desiderio di consacrare il Napoli nell’élite del calcio europeo è sempre stato superiore persino alla conquista dei titoli nazionali, che siano Scudetti, Coppe Italia o Supercoppe.
L’esperienza con Antonio Conte, ormai ai titoli di coda, avrebbe probabilmente meritato almeno la conclusione del triennio programmato. Anche perché il percorso europeo di questa stagione lascia ancora enormi rimpianti: tra l’occasione sfumata a Copenaghen e una rosa falcidiata dagli infortuni nei momenti decisivi, la sensazione è che con l’organico al completo il Napoli avrebbe potuto competere su ben altri livelli anche in Champions League.

Il Napoli cerca un allenatore da Champions
La pista Simone Inzaghi è stata tutt’altro che fantasiosa. Al netto delle voci e delle speculazioni, parliamo di uno dei migliori allenatori europei degli ultimi anni: capace di rivoluzionare il concetto di difesa a tre, trasformandolo in un calcio moderno, verticale, propositivo e di grande qualità. Uno Scudetto e due finali di Champions League in tre stagioni parlano per lui.
Tuttavia, lasciare incompiuto il suo percorso in Arabia Saudita senza aver lasciato un segno concreto potrebbe rappresentare un peso troppo grande per un tecnico ambizioso e competitivo come lui.
Emery, il profilo perfetto per la svolta europea
Ed è qui che prende forma l’ipotesi più affascinante di tutte: Unai Emery. Il tecnico spagnolo è ormai universalmente riconosciuto come uno dei migliori allenatori della sua generazione. Cinque Europa League vinte – record assoluto – testimoniano una mentalità europea fuori dal comune: tre consecutive con il Siviglia, una con il Villarreal e l’ultima, straordinaria, conquistata con l’Aston Villa.

A queste si aggiungono una Ligue 1, due Coppe di Francia, due Coppe di Lega e due Supercoppe francesi alla guida del Paris Saint-Germain. Un profilo internazionale, esperto, vincente. Esattamente ciò che può accendere la fantasia di De Laurentiis: una figura alla Rafa Benitez, capace di portare prestigio, mentalità europea e una visione ambiziosa sulla panchina azzurra.
Per Emery, Napoli potrebbe rappresentare la sfida perfetta: una piazza passionale, una squadra pronta a rilanciarsi ai massimi livelli e soprattutto la possibilità di riprendere quel discorso con la Champions League che, ai tempi del Villarreal, lo vide arrivare a un passo da un’autentica impresa storica. E forse è proprio questo il sogno che sta prendendo forma sotto traccia: affidare il Napoli a un allenatore capace non solo di vincere, ma di renderlo finalmente protagonista stabile del grande calcio europeo.
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