Si chiude un capitolo di un romanzo che, sinceramente, è sempre sembrato scritto male. Matt Rizzetta, questa mattina, ha parlato e ha praticamente confermato che la trattativa con il Napoli non proseguirà. Abbiamo raccontato nei giorni e nei mesi scorsi delle intenzioni del gruppo americano, già alla guida del Napoli Basket, di acquisire il club azzurro. Ci sarebbero state interlocuzioni con Aurelio De Laurentiis e anche incontri in Comune per affrontare il tema delle strutture e dello stadio, ma alla fine non si è riusciti ad affondare il colpo.

Napoli- Rizzetta: fine di una trattativa mai decollata davvero
Attorno all’operazione è sempre aleggiato un grande mistero, soprattutto sulle cifre. C’è chi ha parlato di oltre 2 miliardi di euro, chi invece della metà: numeri talmente ballerini da apparire fin troppo aleatori. Soltanto i protagonisti conoscono le cifre reali, i programmi effettivamente messi sul tavolo e ciò che è stato fatto, o omesso, durante i negoziati. Così come soltanto loro sanno chi abbia fatto saltare il banco o chi non abbia voluto andare incontro alle richieste dell’altra parte. La realtà, però, ad oggi, 11 giugno, è una sola: il Napoli resta saldamente nelle mani di Aurelio De Laurentiis.
Il futuro passa dalle strutture
Questo significa che, quando si parla di strutture, di stadio o di centro sportivo, tutte le decisioni continuano a dipendere dal presidente del Napoli. Non a caso, durante la conferenza stampa di presentazione dei ritiri di Dimaro e Castel di Sangro, il numero uno azzurro aveva spiegato che i prossimi cinque anni saranno il “lustro delle strutture”, il periodo nel quale il club si concentrerà sullo sviluppo dei campi di allenamento e, forse, anche sul tema stadio.
Sul fronte del centro sportivo, lo abbiamo già raccontato in altri focus: De Laurentiis aveva affermato che non esistono particolari problemi. Proprio ieri è emersa la notizia del possibile prolungamento dell‘accordo con la famiglia Coppola per altri due anni. Una soluzione che potrebbe essere propedeutica alla costruzione, in futuro, di un nuovo impianto in un’altra area.

Più complessa appare invece la situazione legata allo stadio. Il Comune continua a procedere lungo la strada della ristrutturazione dello stadio Maradona, mentre De Laurentiis non sembra intenzionato a entrare in quel progetto e continua a valutare alternative e possibili location per realizzare un impianto di proprietà.
La notizia del giorno, però, resta una: Rizzetta non sarà il futuro presidente del Napoli e non guiderà alcuna cordata destinata a rilevare il club. La società azzurra, almeno per il momento, resta saldamente nelle mani di Aurelio De Laurentiis.
Seguici sui nostri social: clicca qui per saperne di più